LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE III

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE (L-LIN/04)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

francese

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire una solida conoscenza di base e lo sviluppo delle abilità di lettura di un testo in lingua italiana e della sua resa in lingua francese rispettandone il registro linguistico (aulico, standard, parlato, gergale, volgare). Lo studente dovrà dimostrare di possedere una buona competenza traduttiva, una buona preparazione nella teoria e nella tecnica della traduzione e di saper affrontare il processo traduttivo verso la lingua francese in molte sue problematiche proposte durante il corso. Lo studente potrà consolidare le proprie conoscenze linguistiche e acquisire le varie tecniche traduttive.

Durante il corso lo studente apprende a:

- utilizzare in modo adeguato i dizionari (bilingue e monolingue).
- rendere in lingua francese le diverse strutture grammaticali con un approccio di confronto fra l’una e l’altra lingua.
- Riflettere sulla semantica e i significati lessicali con particolare attenzione ai “faux-amis” e alle espressioni idiomatiche.
- riflettere sull’uso dei modi e dei tempi verbali del testo da tradurre.
- sapere riconoscere e di conseguenza applicare i diversi procedimenti traduttivi oggetto di studio.

Prerequisiti

Durante il II anno lo studente avrà sostenuto l’esame di Lingua e Traduzione Francese II livello B2+.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso, tenuto in lingua francese, s’incentra sullo studio dei fondamenti della teoria della traduzione. Una particolare attenzione sarà rivolta alla nascita della traduttologia e all’evoluzione di questa disciplina nell’arco di tutto il Novecento. Allo studente verrà proposta l’applicazione delle teorie studiate in due fasi. La prima intende affrontare il processo traduttivo verso la lingua francese partendo dalle unità minime di significato (la frase) attraverso un esercizio di didattica della lingua che fa uso della traduzione. Le unità minime di significato si concentreranno sulle maggiori difficoltà grammaticali, sintattiche e lessicale nel passaggio della lingua italiana alla lingua francese.
La seconda fase si propone, in continuità con la prima, di il passaggio dalla frase a testi più complessi che permetteranno di giungere ad una didattica della traduzione. Il corpus dei testi presi in esame sarà di ambito giornalistico (articoli di quotidiani o settimanali), di ambito pubblicitario (slogan e micro-testi), di ambito letterario con riferimento a testi del Novecento.
Il corso vuole così fornire gli strumenti metodologici fondamentali per affrontare varie tipologie di testi da tradurre verso la lingua francese.

Bibliografia

Josiane Podeur, La Pratica della Traduzione.
Umberto Eco, Dire quasi la stessa cosa.

Metodi didattici

L’erogazione della didattica avviene mediante lezioni frontali con utilizzo di materiale cartaceo, audiovisivo e multimediali disponibili sulla piattaforma LEA dell’Ateneo. Verranno discusse, approfondite e messe a confronto le diverse teorie della traduzione, dagli approcci più classici a quelli più attuali. Il corso sarà affiancato dalle esercitazioni tenute dai Collaboratori ed Esperti Linguistici di durata annuale, da attività di auto-apprendimento e di laboratorio linguistico.

Modalità verifica apprendimento

La verifica delle conoscenze e delle abilità avviene tramite l’esame orale di lingua francese, preceduto da una prova scritta obbligatoria. La prova scritta è articolata in quattro parti: Comprensione orale, test grammaticale, riassunto e traduzione. All’orale le conoscenze e le competenze che si intendono verificare in tale prova sono:
Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso, dall’incapacità di esprimersi in un francese corrispondente al livello B2; dalla carenza di preparazione autonoma, dall’incapacità di decodificare i testi e di formulare giudizi autonomi, dalla carenza di preparazione autonoma e dall'incapacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata dalla dimostrazione da parte dello studente di avere appreso i contenuti minimi e fondamentali del corso; dalla capacità di esprimersi in un francese adeguato all’argomento e che, pur nella semplicità comunicativa, presenta alcune caratteristiche del livello B2; da un livello sufficiente di preparazione autonoma, capacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi complessi, nonché di formulazione di giudizi autonomi. I punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati. I punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente degli indicatori di valutazione sopraelencati.

Altre informazioni

La prova scritta è preliminare all’esame orale