LETTERATURA FRANCESE III

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
LETTERATURA FRANCESE (L-LIN/03)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

francese

Obiettivi formativi

Gli studenti acquisiranno durante il corso la capacità di inserire i testi studiati nel contesto letterario, storico e culturale delle Antille del XX secolo. Saranno incoraggiati a riflettere sul ruolo che questa letteratura considerata "minore" svolge nel panorama più ampia ella letteratura detta francofona.

Prerequisiti

Buona conoscenza della lingua francese. B2+

Contenuti dell'insegnamento

Négritude, Antillanité, Créolité. Nascita e sviluppo di una letteratura.

Attraverso lo studio dei tre principali movimenti letterari antillani che si sono susseguiti nel corso del XX secolo, il corso si propone di indagare le tappe e le modalità della costituzione di una letteratura scritta in lingua francese fuori dai confini dell'esagono. Si analizzeranno in particolare testi di Aimé Césaire, Edouard Glissant e Patrick Chamoiseau.

Bibliografia

Aimé Césaire, Cahier d'un retour au pays natal.
Edouard Glissant, Le Quatrième Siècle.
Patrick Chamoiseau, Solibo Magnifique.

Metodi didattici

Il corso si svolgerà con lezioni frontali durante le quali verranno esposti i contenuti storico-letterari integrati dall'analisi di brani tratti dai testi in programma.
Gli studenti potranno usufruire della piattaforma Elly dove verranno forniti materiali per l'approfondimento autonomo dei contenuti

Modalità verifica apprendimento

Le conoscenze acquisite durante il corso saranno verificate tramite una prova orale in lingua francese.
Saranno accertate le conoscenze e competenze seguenti: la conoscenza degli autori e delle opere analizzati durante il corso e il loro inserimento nel contesto culturale dell'epoca trattata; la capacità di esporre in un francese corretto i contenuti; la capacità di rielaborare autonomamente i contenuti principali.
Una valutazione d'insufficienza è determinata dalla mancanza, dimostrata dallo studente durante la prova orale, di una conoscenza dei contenuti minimi del corso; dalla carenza di preparazione autonoma e dall'incapacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata dall'apprendimento dei contenuti minimi e fondamentali del corso; da una preparazione autonoma sufficiente, dalla capacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica dei testi con la formulazione di giudizi autonomi. I punteggi medi (24-27/30) sono assegnati allo studente che possiede un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori sopraelencati. I punteggi più alti (28-30/30 e 30/30 e lode) sono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente degli indicatori sopraelencati.