LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA II

Crediti: 
12
Settore scientifico disciplinare: 
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA (L-LIN/07)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Spagnolo

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo fornire le conoscenze e competenze necessarie per comprendere il fenomeno oggetto di studio.
Lo studente dimostra di essere capace di identificare e interpretare tali fenomeni all’interno dei testi. Apprende, inoltre, ad applicare le conoscenze acquisite, valutare e formulare giudizi motivati dall’analisi su determinati testi. E’ in grado di comunicare, presentare i dati raccolti, confrontarsi e suggerire alternative traduttologiche adeguate utilizzando la terminologia specifica sull’argomento.

Contenuti dell'insegnamento

Pragmatica: oralità e traduzione
Il corso si pone come obiettivo quello di fornire le conoscenze necessarie per comprendere la struttura conversazionale da un punto di vista contrastivo. Concretamente verrà focalizzata la traduzione dell’oralità dallo spagnolo verso l’italiano. Verranno adoperati diversi strumenti tra cui il dizionario bilingue sul quale si fornirà una base teorica e pratica.
Lo studente dovrà avere la capacità di applicare –attraverso la traduzione- le conoscenze acquisite valutando le proprie scelte traduttive d’accordo con un livello di conoscenza superiore al B2.

Bibliografia

BRIZ GÓMEZ, A. (2010): “Lo coloquial y lo formal, el eje de la variedad lingüística”, Castañer Martín, R.M. y Lagüéns Gracia, V. (coord.): De moneda nunca usada: Estudios dedicados a José Mª Enguita Utrilla, pp. 125-133. Publicación electrónica: http://ifc.dpz.es/recursos/publicaciones/29/95/11briz.pdf
BROWN R Y GILLMAN, A. (1960): “The Pronouns of Power and Solidarity”, Sebeok, T.A. (ed.): Style in Language, MIT Press, pp. 253-276. Publicación electrónica:
http://www.mapageweb.umontreal.ca/tuitekj/cours/2611pdf/Brown-Gilman-Pro...
HIDALGO NAVARRO, A. (2005): “La expresión de cortesía en español hablado: marcas y recursos prosódicos para su reconocimiento en la conversación coloquial”, ponencia en XXXV Simposio Internacional de la Sociedad Española de Lingüística, León. Publicación electrónica: http://www.textosenlinea.com.ar/academicos/La%20expresion%20de%20cortesi....
ESCANDELL VIDAL, M.V. (1996b): “Los fenómenos de interferencia pragmática”, Didáctica del español como lengua extranjera, Expolingua 3, Madrid, pp. 95-109. Publicación electrónica: http://marcoele.com/descargas/expolingua1996_escandell.pdf

Altri riferimenti bibliografici verranno indicati durante lo svolgimento del corso.

Metodi didattici

Il corso si svolgerà mediante lezioni frontali ed esercitazioni pratiche in aula. Il docente introdurrà lo studente nei fenomeni oggetti di studio attraverso la bibliografia di riferimento del corso nonché di ulteriori materiali testuali o audiovisivi resi disponibili sulla piattaforma Elly oppure attraverso il coinvolgimento dello studente nella ricerca di soluzioni autonome e di confronto ai problemi traduttivi che verranno posti mediante la piattaforma CoLab dell’Ateneo. Queste attività hanno lo scopo di verificare nella pratica gli aspetti teorici studiati.

Modalità verifica apprendimento

La prova prevede una valutazione con esami finali di lingua scritta e orale. Le prove finali si suddividono in:
Scritto
Un test di grammatica di secondo livello, dettato e traduzione dallo spagnolo all’italiano. È’ consentito l’uso del vocabolario bilingue, monolingue, di sinonimi, ecc. Questa prova è propedeutica all’orale.
Orale
Lo studente deve essere in grado di conoscere i testi, gli autori e le questioni formali relative al fenomeno linguistico in esame. Le domande hanno come obiettivo verificare la conoscenza degli argomenti trattati nonché la capacità di applicarla attraverso l’analisi del testo.
L’esame avviene in lingua spagnola anche al fine di verificare una competenza orale corrispondente a un livello superiore al B2.

Per l’orale, la soglia di insufficienza è determinata dalla mancata conoscenza dei contenuti, da un uso inadeguato del linguaggio specifico, da un’elaborazione priva di rigore logico ed espositivo e dall’incapacità di esprimersi in uno spagnolo superiore al livello B2. La soglia sufficiente (18-23/30) è determinata da una parziale conoscenza dei contenuti e una capacità minima di applicazione e/o rielaborazione degli stessi nonché dalla dimostrazione di possedere un livello linguistico con tratti caratteristici del B2. Una valutazione tra il 24-27/30 e il 26-27/30 si raggiunge grazie a una discreta / buona conoscenza dei contenuti, dimostrando capacità di applicazione, esposizione articolata e un uso adeguato del linguaggio specifico. La soglia più alta (dal 28/30 al 30/30 e lode) si ottiene quando si dimostra di possedere un’ottima conoscenza dei contenuti, applicazione autonome, originali e creative.

Altre informazioni

Le esercitazioni in lingua si terranno durante entrambi i semestri.