LETTERATURA ITALIANA

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire una competenza sulle forme linguistiche, metriche e retoriche della tradizione letteraria italiana; in una prospettiva che tuttavia guardi al fatto, dirimente, che il corso è inserito all'interno di un corso di lingue. Di qui l'attenzione precipua per le istituzioni letterarie e per la specificità della lingua della comunicazione letteraria: in una prospettiva di approccio al fenomeno letterario che fornisca competenze spendibili in altri ambiti linguistici.
Il corso prevede perciò un approccio allo studio della letteratura italiana che comporti l'acquisizione di competenze di base di teoria della letteratura; istituzioni di retorica, elementari competenze di filologia e critica dei testi, di metrica e di narratologia.

Prerequisiti

La grande varietà dei percorsi formativi pregressi degli studenti, che sono del primo anno e hanno provenienze assai diversificate, consiglia di escludere la definizione di prerequisiti specifici.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso prevede lo studio della letteratura italiana, considerata in una prospettiva storica (sviluppo delle principali istituzioni e individuazione dei principali movimenti storico-letterari), senza tuttavia aspirare a una trattazione cronologicamente esaustiva (e storicisticamente impostata) della materia.
Il lavoro si concentrerà perciò su aree particolari di approfondimento e su tematiche specifiche, in vista soprattutto dell'acquisizione di un solido metodo di lavoro e di studio.
L'approfondimento di singoli testi e autori sarà caratterizzato dall'acquisizione delle conoscenze (e delle competenze applicative) necessarie per un'analisi testuale che metta in rilievo le specificità stilistico-formali, semantiche e storico-ideologiche del testo stesso. L'acquisizione di specifiche conoscenze tecnico-letterarie sarà perciò direttamente legata a procedimenti applicativi sul testo delle conoscenze stesse.

Programma esteso

Il corso intende essere un’introduzione allo studio della Letteratura italiana, ai suoi aspetti peculiari di metodo e agli strumenti specifici della disciplina.

I- Modalità della verifica

L’esame prevede una prova scritta assai articolata. Solo in casi eccezionali di valutazione dubbia, lo studente dovrà integrare l'esame scritto con un colloquio orale.

- Dante: parafrasi e inquadramento all’interno dell’opera di un brano tratto dall’Inferno.
- 8-9 Domande (a risposta aperta) che toccano: nozioni di; metrica; figure retoriche; narratologia; concetti elementari di filologia e di Teoria della Leteratura.
Una delle domande richiederà la parafrasi di un breve passo e un suo inquadramento storico. Il passo sarà scelto all'interno di una lista di testi fornita dal docente nel corso delle lezioni. La lista completa dei testi da conoscere, relativi a ogni singolo periodo, è reperibile presso il seguente link: http://www.lingue.unipr.it/ProgrammiAnnoCorrente.html#altri
- Svolgimento di un breve saggio (max. 50 righe), a scelta tra una serie di titoli proposti, su argomenti storico-letterari (ad esempio: presentazione di un’opera particolarmente importante; vicende biografiche di uno scrittore; illustrazione delle caratteristiche generali di un movimento o di un concetto storico-culturale: come Illuminismo, Romanticismo; Verismo; Barocco; Rinascimento ecc.).

II. Materia di studio
1. Lettura dei seguenti canti dell'Inferno di Dante: 1; 2; 3; 5; 6; 10; 13; 15; 18; 26; 27; 31; 33; 34.
2. Conoscenza accurata della storia letteraria (movimenti; figure maggiori e minori) relativa a due periodi storici (a scelta dello studente) della Letteratura italiana, tra quanti sotto indicati. Lo studente dovrà scegliere un periodo dell’area A e un periodo dell’area B.
A fianco alle diverse aree di studio si indicano i capitoli del libro di testo che ad esso fanno riferimento.

Area A:
Dalle origini all'Umanesimo (capp. 1-6)
Umanesimo e Rinascimento (capp. 6-12)
Dall’età della Controriforma all'Arcadia (capp. 11-17)

Area B
Settecento: dall’Arcadia al primo Romanticismo (capp. 14-22)
Dal Romanticismo al Decadentismo (capp. 19-28)
Dal Decadentismo al secondo dopoguerra (capp. 25-33)

3. Relativamente ai due periodi scelti lo studente dovrà leggere (ed essere in grado di illustrare e parafrasare) 15/20 testi (la lista esatta dei testi relativi ad ognuno dei 6 periodi è fornita dal docente) relativi ad ognuno dei due periodi. Per questa parte del lavoro si consiglia di utilizzare una qualsiasi antologia scolastica, che fornisca comodi e chiari apparati di note per la comprensione letterale del testo e per la sua corretta analisi storica e formale.

Bibliografia:
Testo dottato per lo studio dei periodi storici scelti:
G.M. Anselmi (coordinamento), Itinerari della Letteratura Italiana, Carocci, Roma, 2013.
Per un’introduzione allo studio del testo letterario si indica: L. Chines- C. Varotti, Che cos’è un testo letterario, Carocci, Roma.
Dante Alighieri, Inferno (qualsiasi edizione commentata, anche scolastica).

Bibliografia

G.M. Anselmi et al., Itinerari della Letteratura Italiana, Carocci, Roma, 2015 (nuova edizione)
L. Chines- C. Varotti, Che cos’è un testo letterario, Carocci, Roma.

Metodi didattici

Il corso è basato essenzialmente su lezioni frontali, che hanno però un carattere fondamentalmente attivo (manipolazione di testi in formato digitale, grazie all'uso in aula del proiettore dal PC).
Il corso non sarà sarà essenzialmente fondato sull'approccio problematico e analitico ai testi.

Modalità verifica apprendimento

La verifica prevede una prova scritta che ha molteplici scopi: 1) fare esercitare alla scrittura gli studenti; 2) verificare in maniera non impressionistica o casuale la capacità di organizzare in maniera articolata e organica un discorso argomentativo nella trattazione di tematiche storico-letterarie; 3) saggiare l'avvenuta acquisizione di specifiche competenze grammaticali e lessicali, che possano tradursi in una soddisfacente comprensione di testi antichi o di particolare complessità semantica 4) saggiare la capacità di parafrasare un testo letterario complesso, cercando di conservarne articolazioni e sfumature semantiche (adottando dunque sul testo una consapevolezza, a tutti gli effetti, 'traduttoria') 5) verificare l'avvenuta comprensione di alcuni concetti-chiave del sapere critico-letterario (metrico; filologico; narratologico; retorico).
Pertanto la prova è articolata in 3 sezioni:
- La parafrasi di un testo (in genere un passo della Divina Commedia);
- La definizione sintetica di concetti della filologia e della teoria della letteratura; nonché l'applicazione a concreti esempi testuali di conoscenze della metrica italiana (prosodia; ritmo; caratteristiche delle principali tipologie testuali).
- Svolgimento di un saggio-breve di argomento storico-letterario.