LETTERATURA RUSSA III

Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
SLAVISTICA (L-LIN/21)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Lettura e analisi dei testi trattati come introduzione alla cultura e alla tragica storia del Novecento russo

Durante il corso lo studente apprende a
- orientarsi nel panorama letterario del primo Novecento russo e attraverso il prisma dell'autore a cogliere il contesto storico, politico, culturale e artistico in cui si situa;
- avvicinarsi ai testi letterari in lingua originale, evidenziandone caratteristiche formali e di genere e mettendole in relazione con i dibattici sociali e politici dell'epoca dello stalinismo;
- reperire in modo autonomo ulteriori informazioni sui temi trattati utilizzando bibliografia sia cartacea che digitale;
- formulare giudizi informati e motivati, fondati su una decodifica attenta del testo, relativi a fenomeni letterari e culturali complessi;
- affinare il metodo della lettura lenta applicandolo liberamente anche ad altri testi caratterizzati da complesse stratificazioni di significati, offrendone analisi documentate e argomentando le proprie interpretazioni alla luce della letteratura critica sull'argomento.

Prerequisiti

Una conoscenza del russo pari minimo al livello A2

Contenuti dell'insegnamento

Manoscritti e quaderni nel turbine della Russia sovietica.
Il Maestro e il Dottore tra Storia ed Eternità

Il Maestro e Margherita di Michail Bilgakov e Il dottor Živago di Boris Pasternak, due grandi romanzi russi dell’epoca sovietica, ruotano entrambi intorno alla figura dello scrittore visto nel problematico rapporto con il suo tempo. Come Amleto, l’artista si fa “specchio e impronta” della sua epoca, testimoniando con la sua parola una ricerca sommessa della Verità, lontana da ideologie preconfezionate e radicata nella imprevedibile concretezza del hic et nunc. Immersi nel loro tempo, ma non ad esso conformi, Bulgakov e Pasternak sono stati entrambi un esempio della resistenza dell’arte nei confronti del totalitarismo. I loro romanzi hanno molti punti in comune: l’alter ego dell’autore al centro, figura cristica, la riflessione sul rapporto Storia ed eternità, la struttura complessa con la mise en abîme dell’opera nell’opera, la riflessione sul Bene e sulla sua azione nella realtà, l’epilogo che sposta l’azione in una dimensione totalmente altra. Еntrambi, infatti, si presentano come aperti e incompiuti, perché è la forma romanzesca stessa, nella sua vana e incessante rincorsa della vita, ad essere incompiuta. Lo dice Woland consegnando il manoscritto non bruciato al Maestro:
“Il romanzo, purtroppo è incompiuto”.

Programma esteso

Letteratura primaria obbligatoria*
M.A. Bulgakov, Il maestro e Margherita
B.L. Pasternak, Il dottor Živago, Feltrinelli, Milano (trad. consigliata P. Zveteremich)
B.L. Pasternak, Il salvacondotto (Passigli) oppure Autobiografia (Feltrinelli)i

* Le opere possono essere portate anche in originale. In biblioteca è disponibile l'opera omnia di Pasternak in 11 volumi.

Letteratura secondaria obbligatoria

G. Carpi, La Storia della letteratura russa II. Dalla Rivoluzione d'Ottobre a oggi, Carrocci, Roma 2016, Di questo libro bisognerà leggere le prime 260 pagine, saltando però il capitolo III, dedicato alla emigrazione.
L. Fleishman, Pasternak, Il Mulino, Bologna.
Marietta Čudakova, Michail Bulgakov. Cronaca di una vita. Odoya, Milano 2013.

Il programma esteso, la bibliografia e materiali utili saranno disponibili sulla pagina del corso sulla piattaforma Elly, nel corso del primo semestre.

Bibliografia

Letteratura primaria obbligatoria*
M.A. Bulgakov, Il maestro e Margherita
B.L. Pasternak, Il dottor Živago, Feltrinelli, Milano (trad. consigliata P. Zveteremich)
B.L. Pasternak, Il salvacondotto (Passigli) oppure Autobiografia (Feltrinelli)

* Le opere possono essere portate anche in originale. In biblioteca è disponibile l'opera omnia di Pasternak in 11 volumi.

Letteratura secondaria obbligatoria

G. Carpi, La Storia della letteratura russa II. Dalla Rivoluzione d'Ottobre a oggi, Carrocci, Roma 2016, Di questo libro bisognerà leggere le prime 260 pagine, saltando però il capitolo III, dedicato alla emigrazione.
L. Fleishman, Pasternak, Il Mulino, Bologna.
Marietta Čudakova, Michail Bulgakov. Cronaca di una vita. Odoya, Milano 2013.

Il programma esteso, la bibliografia e materiali utili saranno disponibili sulla pagina del corso sulla piattaforma Elly, nel corso del primo semestre.

Metodi didattici

Lezione frontale con impiego di materiale audiovisivo. Incontri seminariali sul periodo.
Durante le lezioni frontali il docente introdurrà i principali elementi di contesto storico-culturale, il profilo dell'autrice e i testi, servendosi sia della bibliografia di riferimento del corso che di ulteriori materiali testuali o visivi resi disponibili sulla piattaforma didattica.unipr.it. Verranno inoltre forniti suggerimenti per percorsi individuali di studio e approfondimento, finalizzati a stimolare un approccio sempre più originale e indipendente dello studente nei confronti dell’analisi dei temi e dei problemi sollevati dal docente durante il corso.

Modalità verifica apprendimento

Esame orale, relazioni seminariali (facoltative)
Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza, dimostrata dallo studente durante la prova orale, di una conoscenza dei contenuti minimi del corso; dalla carenza di preparazione autonoma e dall’incapacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi complessi, nonché di formulazione di giudizi autonomi. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata dalla dimostrazione da parte dello studente di avere appreso i contenuti minimi e fondamentali del corso; da un livello sufficiente di preparazione autonoma, capacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi complessi, nonché di formulazione di giudizi autonomi. I punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati. I punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente degli indicatori di valutazione sopraelencati.

Altre informazioni

Per seguire il corso sarà utile consultare regolarmente la pagina del corso sulla piattaforma di ateneo:
http://elly.dusic.unipr.it