LETTERATURA SPAGNOLA II

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
LETTERATURA SPAGNOLA (L-LIN/05)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Spagnolo

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire agli studenti conoscenze approfondite delle linee essenziali della storia della letteratura spagnola dei secoli XVI-XVII, che consentano di comprenderne i fenomeni letterari; mira, inoltre, all’acquisizione di metodologie interpretative da applicare, anche autonomamente, allo studio di autori e all’analisi dei testi presi in considerazione. In particolare, lo studente apprende a:

-conoscere i principali autori, opere, movimenti della narrativa spagnola dei secoli XVI-XVII;

-comprendere e analizzare testi poetici, drammatici e narrativi, in lingua originale, che presentano complessità stilistiche e tematiche;

-reperire autonomamente, comprendere e rielaborare criticamente informazioni sui temi trattati, utilizzando la bibliografia indicata;

-esprimere, in spagnolo, contenuti complessi, formulare analisi e giudizi sui testi, letterari e critici, e sui temi studiati, utilizzando un registro linguistico adeguato e il lessico specifico degli studi letterari (e corrispondente al livello B2);

-applicare le abilità sviluppate durante il corso ai testi letterari destinati allo studio individuale.

Prerequisiti

Buona conoscenza dello spagnolo scritto e orale. Capacità di analisi del testo letterario.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso è dedicato al teatro spagnolo dei secoli XVI-XVII. Dopo un’introduzione sugli sviluppi del teatro nei Siglos de oro, si presenterà la produzione di Lope de Vega attraverso la lettura e l’analisi di un’opera teatrale. Il programma sarà completato dallo studio di un manuale di letteratura spagnola e di alcuni saggi critici.

Bibliografia

a) Letture

Lazarillo de Tormes, a cura di A. Gargano con testo a fronte, Venezia, Letteratura Universale Marsilio, 2017 (oppure Lazarillo de Tormes, ed. de F. Rico, Madri, Cátedra, 2005)

Francisco de Quevedo, La vida del Buscón llamado don Pablo, ed. de D. Ynduráin, Madrid, Cátedra, 2005.

b) Storia della letteratura:
M. D. García Sánchez, La Spagna letteraria. La poesia dei Secoli d’Oro, Roma, Carocci, 2005 (solo la Parte Prima, pp. 9-92)

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.

Metodi didattici

Le lezioni frontali, tenute in spagnolo, serviranno a presentare il contesto storico-culturale, gli autori e le opere selezionate, e a orientare lo studente nell’utilizzo della bibliografia di riferimento, che sarà poi approfondita autonomamente attraverso lo studio individuale; le lezioni serviranno, inoltre a introdurre i testi in lingua originale, che saranno, letti e analizzati dal docente stimolando tuttavia nel contempo l’intervento dello studente.

Modalità verifica apprendimento

La verifica delle conoscenze e delle abilità viene realizzata attraverso un esame scritto e un esame orale in lingua spagnola. Le conoscenze e competenze che si verificano tramite le prove sono:

- la conoscenza del contesto storico-culturale, dei fenomeni letterari, di autori e testi del periodo preso in considerazione, anche attraverso uno studio individuale e la rielaborazione autonoma dei contenuti;

- la capacità di leggere, comprendere e analizzare i testi letterari presentati durante il corso;

- una buona competenza scritta e orale in lingua italiana, soprattutto relativa al linguaggio e al registro adeguati all’esposizione di contenuti letterari.

La prove mirano a valutare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze richieste, la capacità di rielaborarle e utilizzarle autonomamente, e la capacità di applicarle all’analisi del testo.
Dunque, una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi previsti dal corso e della capacità di rielaborarli autonomamente, dalla mancanza di capacità di comprensione e analisi dei testi studiati e della adeguata competenza scritta e orale in italiano e in spagnolo. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata dall’acquisizione dei contenuti minimi previsti dal corso, dalla dimostrazione di una sufficiente capacità di rielaborazione autonoma e di comprensione e analisi dei testi, e di una sufficiente competenza orale e scritta in italiano e in spagnolo. Una valutazione media (24-27/30) è determinata dal raggiungimento di un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraindicati. Una valutazione alta (da 28/30 a 30/30 e lode) è determinata dal raggiungimento di un livello da ottimo a eccellente degli stessi indicatori di valutazione.