FILOLOGIA GERMANICA

Docenti: 
MARGANI Alfonso
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
2

Obiettivi formativi

Il corso permette allo studente di:
• acquisire conoscenze di taglio diacronico che consentano allo studente
maggiore comprensione, consapevolezza e autonomia di giudizio
riguardo le lingue germaniche;
• raccogliere dati, informazioni, conoscenze, da fonti differenziate per un’
interpretazione e una riflessione storico-linguistica quanto più possibile
autonoma;
• acquisire un quadro linguistico comparato necessario a una corretta
contestualizzazione della lingua germanica studiata dallo studente;
• conoscere e comprendere le tappe fondamentali che hanno portato alla
formazione delle varie lingue germaniche moderne;
• comprendere e interpretare passi redatti in lingue germaniche antiche, applicando le proprie conoscenze di base al fine di comunicare e argomentare nozioni linguistiche presentate nel corso.

Prerequisiti

Conoscenza, almeno passiva, di una lingua germanica.

Contenuti dell'insegnamento

Corso propedeutico di linguistica germanica, mirante a familiarizzare gli studenti con il mondo germanico, le sue culture e le sue lingue attraverso la comparazione linguistica tra germanico e indoeuropeo, con riferimenti alla storia dei vari popoli germanici nei loro rapporti con le altre culture dell’Europa.

Bibliografia

M. Saibene, Manuale di Linguistica germanica, Cisalpina, Milano.

Metodi didattici

Lezioni frontali.

Modalità verifica apprendimento

L'esame consisterà in una prova orale.
L’esame orale, in lingua italiana, si comporrà:
1 di domande miranti a stabilire la conoscenza da parte del candidato della materia, iniziando dagli elementi fondamentai, come la storia e le culture dei popoli germanici, sia in rapporto con le culture vicine sia in rapporto con il mondo della civiltà romana, come nel caso di goti e Longobardi, e passando poi attraverso una seria di domande più specifiche fino a toccare le parti più complesse della materia, come l’apofonia verbale e le caratteristiche fondamentali dei vari rami del germanico.
2. Una domanda in italiano su uno dei testi del programma.
Una valutazione di insufficienza è attribuita a quella prova orale che rivela: una grave mancanza di conoscenze in relazione ai contenuti dell’insegnamento; l’incapacità da parte dello studente di esprimersi adeguatamente in lingua italiana; una totale incapacità di interpretare il testo letterario alla luce dei materiali secondari reperiti. Da ritenersi sufficiente (18-23/30), invece, è una prova nella quale lo studente mostra di avere appreso i contenuti minimi ed essenziali dell’insegnamento; la capacità di esprimersi in un italiano in adeguato all’argomento; una sufficiente capacità di decodificare il testo letterario in base ai materiali secondari letti. Lo studente ottiene una valutazione media (24-27/30) se dimostra di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori summenzionati. Ottiene ottime ed eccellenti valutazioni (dal 28/30 al 30/30 e lode) se soddisfa completamente i requisiti espressi dagli indicatori.

Altre informazioni

Possibilità di "sconfinamento" nell'ambito di altri rami dell'Indo- Europeo.
Nel corso delle lezioni agli studenti potranno essere rivolte domande, da non intendersi naturalmente come anticipazione dell'esame, ma solo come ulteriore stimolo all'apprendimento.