LINGUA LITUANA

Docenti: 
MICHELINI Guido
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
MICHELINI Guido
Settore scientifico disciplinare: 
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA (L-LIN/01)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Alla fine del corso di Lingua lituana gli studenti acquisiscono le conoscenze di base della lingua lituana, che saranno utili ai fini di una prosecuzione dello studio di tale lingua.
Conoscenza e capacità di comprensione
gli studenti svilupperanno conoscenze e capacità di comprensione relative alla lingua lituana attraverso due fonti principali: la manualistica e le lezioni frontali, durante le quali si illustra la teoria con brevi conversazioni e con la lettura di brevi testi lituani.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
gli studenti saranno in grado di applicare con profitto le conoscenze e capacità di comprensione nello studio della linguistica lituana e nella didattica elementare del lituano.
Autonomia di giudizio
gli studenti svilupperanno capacità di valutazione che permetteranno loro di formulare giudizi autonomi sulle grammatica lituana e sulle peculiarità essenziali di questa lingua.
Abilità comunicative
grazie alle riflessioni critiche sviluppate sui punti fondamentali della disciplina, gli studenti sapranno comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti riguardo alla linguistica lituana.
Capacità di apprendere
Gli studenti acquisiranno inoltre un bagaglio di conoscenze che permetteranno loro di studiare con maggior profitto le lingue straniere che hanno una morfologia dei casi.

Prerequisiti

Il corso non presuppone conoscenze della lingua lituana.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si divide in due parti. Nella prima parte (20 ore circa) si presenta il sistema della lingua lituana moderna: fonologia (con esercizi di pronuncia), rapporto con la scrittura, morfologia e nozioni elementari di sintassi Nella seconda parte (10 ore circa) si propongono una lettura con commento linguistico di alcuni testi lituani facili e una serie di esercizi elementari di conversazione lituana.

Bibliografia

Birutė Žindžiūtė Michelini, "Grammatica della lingua lituana", Versus Aureus, 2007

Metodi didattici

Gli argomenti del corso sono trattati in 15 lezioni di due ore ciascuna.
Alla fine di ogni lezione il docente dedica agli studenti un’ora di ricevimento nel proprio ufficio,
appositamente destinata a chiarimenti sugli argomenti trattati a lezione o sui testi da studiare per l’esame.

Modalità verifica apprendimento

L’esame si compone di alcuni esercizi scritti preliminari e di una successiva parte orale.
Nella parte orale una prima domanda verterà sul commento degli errori fatti negli esercizi scritti. Seguono due domande sulla morfologia lituana e una domanda su una delle frasi lette a lezione. L’esame ha la finalità di verificare le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione e l’autonomia di giudizio. Partendo dalle conoscenze acquisite sulla base sulla base della manualistica e delle lezioni, si sollecita un discussione volta a verificare la capacità critica e l’autonomia di giudizio.
Una valutazione insufficiente è motivata dalla mancanza di un livello minimo di conoscenze sulla disciplina, dalla incapacità di esporre in maniera coerente i temi sui quali verte l’esame, dall’assenza totale di un approccio critico riguardo alla disciplina.
Una valutazione compresa tra 18 e 21 su 30 è motivata da un livello minimo di conoscenze sulla disciplina e da una performance in cui lo studente dimostra una sia pur minima capacità di esporre con coerenza le tematiche sulle quali verte l’esame e un minimo di capacità critiche.
Una valutazione compresa tra 22 e 25 su 30 è motivata da un livello discreto di conoscenze sulla disciplina e da una performance in cui lo studente fornisce prova di una discreta capacità di esporre con coerenza le tematiche sulle quali verte l’esame e di essere dotato di discrete capacità critiche Una valutazione compresa tra 26 e 28 su 30 è motivata da un buon livello di conoscenze sulla disciplina e da una performance in cui lo studente dimostra di saper esporre con coerenza le tematiche sulle quali verte l’esame e di essere dotato di buone capacità critiche.
Una valutazione compresa tra 29 e 30 su 30 è motivata da un eccellente livello di conoscenze sulla disciplina e da una performance in cui lo studente dimostra di saper esporre con notevole coerenza le tematiche sulle quali verte l’esame e di essere dotato di eccellenti capacità critiche.