STORIA MEDIEVALE

Docenti: 
GENTILE Marco
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione:
Alla fine del corso, lo studente conoscerà i principali fatti e personaggi, le più rilevanti istituzioni politiche ed ecclesiastiche, le più significative forme di organizzazione della vita sociale, economica e religiosa del periodo medievale. Sarà in grado di identificare i principali nodi tematici e cronologici del medioevo europeo, e di collocare correttamente ciascun elemento nel tempo e nello spazio (6/12 cfu).
Conoscenze e capacità di comprensione applicate:
Lo studente svilupperà l’abitudine a considerare le strutture istituzionali, sociali ed economiche, i rapporti di potere e le ideologie non come dati “naturali” ma come il frutto di trasformazioni maturate in contesti specifici (6/12 cfu); ad applicare la nozione di contesto all’analisi di un testo e più in generale di qualsiasi manifestazione artistica, culturale, politica, sociale ed economica; a riconoscere e a discutere orientamenti storiografici diversi (12 cfu); a conoscere le principali fonti scritte utilizzate dagli storici del medioevo italiano (12 cfu).

Autonomia di giudizio:
Lo studente migliorerà le proprie capacità di formulare giudizi autonomi attraverso l’analisi di fenomeni complessi, non comprensibili attraverso spiegazioni monocausali (6/12 cfu) e suscettibili di approcci e interpretazioni storiografiche differenti e spesso in conflitto tra loro (12 cfu).
Capacità comunicative:
Lo studente sarà in grado di riferire e discutere le nozioni apprese a lezione e dallo studio dei testi in programma con attenzione alla precisione nell’uso del linguaggio, dei concetti e delle categorie, utilizzando con proprietà il lessico specifico delle discipline storiche, e in particolare la terminologia che definisce i concetti fondamentali della storia medievale (feudo, vassallaggio, territorio, giurisdizione, eresia, cavalleria, beneficio ecclesiastico, ecc.). (6/12 cfu)
Capacità di apprendere:
Lo studente migliorerà la propria capacità autonoma di apprendimento abituandosi a gerarchizzare le informazioni acquisite a lezione e attraverso la lettura dei testi in programma (6/12 cfu); sviluppando un’attitudine critica verso le fonti e imparando a distinguere fra testi scientificamente fondati, testi divulgativi e informazioni non verificabili (12 cfu).

Conoscenze e capacità di comprensione:
Alla fine del corso, lo studente conoscerà i principali fatti e personaggi, le più rilevanti istituzioni politiche ed ecclesiastiche, le più significative forme di organizzazione della vita sociale, economica e religiosa del periodo medievale. Sarà in grado di identificare i principali nodi tematici e cronologici del medioevo europeo, e di collocare correttamente ciascun elemento nel tempo e nello spazio.
Conoscenze e capacità di comprensione applicate:
Lo studente svilupperà l’abitudine a considerare le strutture istituzionali, sociali ed economiche, i rapporti di potere e le ideologie non come dati “naturali” ma come il frutto di trasformazioni maturate in contesti specifici.
Autonomia di giudizio:
Lo studente migliorerà le proprie capacità di formulare giudizi autonomi attraverso l’analisi di fenomeni complessi, non comprensibili attraverso spiegazioni monocausali.
Capacità comunicative:
Lo studente sarà in grado di riferire e discutere le nozioni apprese a lezione e dallo studio dei testi in programma con attenzione alla precisione nell’uso del linguaggio, dei concetti e delle categorie, utilizzando con proprietà il lessico specifico delle discipline storiche, e in particolare la terminologia che definisce i concetti fondamentali della storia medievale (feudo, vassallaggio, territorio, giurisdizione, eresia, cavalleria, beneficio ecclesiastico, ecc.).
Capacità di apprendere:
Lo studente migliorerà la propria capacità autonoma di apprendimento abituandosi a gerarchizzare le informazioni acquisite a lezione e attraverso la lettura dei testi in programma.

Prerequisiti

Nozioni di base di storia medievale e di geografia italiana ed europea acquisite alle scuole medie inferiori e superiori.

Nozioni di base di geografia italiana ed europea acquisite alle scuole medie inferiori e superiori

Contenuti dell'insegnamento

Modulo A (6 cfu)
Introduzione alla Storia medievale

Il primo modulo si propone di fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti di base per una comprensione critica e consapevole delle strutture economiche, degli assetti sociali e della vita culturale e religiosa fra il terzo e il quindicesimo secolo, con particolare attenzione agli aspetti politico-istituzionali e alle forme di organizzazione delle comunità umane che, nel periodo considerato, hanno contribuito a definire i caratteri peculiari dello spazio europeo.
La struttura del corso è modellata secondo le scansioni tematiche e cronologiche consolidate nello studio della disciplina. I principali temi presi in esame sono, nell’ordine: le migrazioni e i regni romano-barbarici; l’evoluzione del regno Franco e i rapporti vassallatico-beneficiari; l’impero carolingio e la sua crisi; Bisanzio, l’Islam e le periferie europee; l’età post-carolingia e la crisi dell’ordinamento pubblico; le ‘seconde invasioni’ e la formazione dei poteri locali; la crescita demografica e lo sviluppo delle città; la riforma della Chiesa e l’affermazione della monarchia papale; i nuovi assetti dell’Europa tardomedievale; la crisi dei poteri universali e la formazione degli stati nazionali in Europa.

Modulo B (6 cfu)

Società, religione, economia: un’introduzione tematica all’Europa medievale

Il secondo modulo si propone di introdurre gli studenti ad alcuni temi rilevanti, come la stratificazione sociale, la diffusione del Cristianesimo e l’evoluzione delle istituzioni ecclesiastiche, gli ordini religiosi e le eresie, l’economia rurale altomedievale e il sistema curtense, commercio e finanza nel basso medioevo.

Introduzione alla Storia medievale

Il corso si propone di fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti di base per una comprensione critica e consapevole delle strutture economiche, degli assetti sociali e della vita culturale e religiosa fra il terzo e il quindicesimo secolo, con particolare attenzione agli aspetti politico-istituzionali e alle forme di organizzazione delle comunità umane che nel periodo considerato hanno contribuito a definire i caratteri peculiari dello spazio europeo.
La struttura del corso è modellata secondo le scansioni tematiche e cronologiche consolidate nello studio della disciplina, e segue un andamento grosso modo diacronico. I principali temi presi in esame sono, nell’ordine: il tardo impero romano e la sua crisi; le migrazioni e i regni romano-barbarici; il mediterraneo bizantino e islamico; l’Europa carolingia; l’età post-carolingia e la nascita dei poteri locali; la diffusione del cristianesimo; la riforma della Chiesa e l’affermazione della monarchia papale; la crescita demografica ed economica europea; la diffusione del feudalesimo e l’espansione europea; papato, impero e regni; le città e i comuni; la crisi del tardo medioevo; il declino dei poteri universali; la formazione degli stati europei; gli stati italiani.

Bibliografia

Modulo A (6 cfu)

Lettere, Beni artistici e dello spettacolo, Studi filosofici:
- R. Bordone, G. Sergi, Dieci secoli di medioevo, Einaudi, Torino 2009

Civiltà e lingue straniere moderne:
A. Zorzi, Manuale di Storia medievale, UTET, Torino 2016

Modulo B (6 cfu)

Lettere, Studi filosofici

È richiesto lo studio di una a scelta tra le seguenti monografie:

P. Brown, La formazione dell’Europa cristiana. Universalismo e diversità, Laterza, Roma-Bari 1995
P. Cammarosano, Nobili e re. L’Italia politica nell’alto medioevo, Laterza, Roma-Bari 1998
G. Chittolini, La formazione dello stato reginale e le istituzioni del contado. Secoli XIV-XV, Einaudi, Torino 1979 (ora Unicopli, Milano 2005)
G. Duby, Lo specchio del feudalesimo. Sacerdoti, guerrieri e lavoratori, Laterza, Roma-Bari 1978 e ss.
J-C. Maire Vigueur, Cavalieri e cittadini. Guerra, conflitti e società nell’Italia medievale, Il Mulino, Bologna 2004 e ss.
Ch. Wickham, Legge, pratiche e conflitti. Tribunali e risoluzione delle dispute nella Toscana del XII secolo, Viella, Roma 2000

E' richiesto lo studio analitico del manuale:

A.Zorzi, Manuale di storia medievale, UTET, Torino 2016

Come approfondimento, gli studenti prepareranno due capitoli a scelta fra quelli indicati, tratti dal volume:

La Storia, I grandi problemi dal Medioevo all'Età Contemporanea, a cura di N. Tranfaglia e L. Firpo, vol. II, Il Medioevo, 2, Popoli e strutture Politiche, UTET, Torino 1986:

VII. R. Mantran, L’espansione araba e il mondo musulmano, pp. 197-230
IX. A.A. Settia, L’espansione normanna, pp. 263-285
X. A.A. Settia, Le incursioni saracene e ungare, pp. 287-306
XI. G. Tabacco, L’impero romano-germanico e la sua crisi (secoli X-XIV), pp. 307-338
XII. C. Carozzi, Le monarchie feudali: Francia e Inghilterra, pp. 339-367
XIX. G.G. Merlo, I mongoli da Gengis Khan a Tamerlano, pp. 553-574
XX. A. Gallotta, Gli ottomani, pp. 575-595
XXI. J. Macek, Il mondo slavo, pp. 597-621
XXII. N. Coulet, Francia e Inghilterra nella guerra dei Cent’anni, pp. 623-650
XXIII. J. Gautier Dalché, La “Reconquista” in Spagna, pp. 651-671

Metodi didattici

Lezioni in telepresenza (streaming) sulla piattaforma Microsoft Teams. Le lezioni verranno registrate e caricate sulla piattaforma Elly per l’insegnamento a distanza del Corso di studi in Lettere (1° anno), dove rimarranno a disposizione per una settimana.
Durante le lezioni del primo modulo il docente introdurrà i principali nodi tematici del periodo medievale, con particolare riferimento alle forme di organizzazione politica, utilizzando sia la bibliografia di riferimento sia (eventualmente) altri testi per l’approfondimento di aspetti particolari. Verranno inoltre mostrate e commentate cartine geografiche, indispensabili per inquadrare gli avvenimenti nello spazio. Il secondo modulo procederà invece per approfondimenti tematici sull’ideologia, la religione, le strutture sociali ed economiche.

Lezioni frontali.

Durante le lezioni frontali il docente introdurrà - in ordine grosso modo cronologico - i principali nodi tematici del periodo medievale, utilizzando sia la bibliografia di riferimento sia (eventualmente) altri testi per l’approfondimento di aspetti particolari. Verranno inoltre mostrate e commentate cartine geografiche, indispensabili per inquadrare gli avvenimenti nello spazio.

Modalità verifica apprendimento

Interrogazione orale in lingua italiana.
La prova d’esame inizierà con un semplice test di verifica della capacità di collocare nello spazio geografico (anche tramite cartine mute) e nella corretta sequenza cronologica avvenimenti e personaggi. Attraverso l’interrogazione, il docente verificherà, in particolare:
a) La capacità dello studente di muoversi con sicurezza sul piano cronologico, collocando in maniera corretta gli avvenimenti, i personaggi e le manifestazioni sociali e culturali (6/12 cfu).
b) La precisione lessicale nel descrivere fenomeni specifici dell’epoca medievale e, più in generale, nell’uso del linguaggio proprio alle discipline storiche (6/12 cfu).
c) L’adeguata capacità di studiare in maniera autonoma e di rielaborare in modo critico i contenuti appresi durante il corso e attraverso lo studio dei testi, oltre all’attitudine a collegare strutture e dinamiche e ad individuare nessi causali (6/12 cfu).
d) L’attitudine a stabilire collegamenti tra avvenimenti e fenomeni propri al periodo medievale e la contemporaneità (6/12 cfu).

Al fine di verificare il livello di apprendimento raggiunto dallo studente, le domande della prova orale mirano a valutare la capacità di rielaborazione autonoma e originale delle conoscenze, la precisione lessicale, l’attitudine a trattare temi complessi attraverso argomentazioni complesse.

Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza da parte dello studente di una conoscenza dei contenuti minimi del corso, particolarmente per quanto attiene alla capacità di collocare avvenimenti e personaggi nel corretto contesto temporale e spaziale; dall’incapacità di esprimersi in un italiano corretto dal punto di vista grammaticale e sintattico; dall’incapacità di spiegare concetti e fenomeni specifici del periodo medievale con adeguata precisione lessicale; dalla carenza di preparazione autonoma sui testi in programma.
Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata dalla dimostrazione da parte dello studente di possedere la capacità di collocare avvenimenti e personaggi nel corretto contesto spaziale e temporale; dalla capacità di esporre concetti e fenomeni propri al periodo medievale con adeguata precisione lessicale; dalla capacità di rielaborare le informazioni formulando giudizi autonomi.
I punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati.
I punteggi più alti (28/30-30 e lode) vengono assegnati agli studenti che dimostrino di possedere un livello da ottimo a eccellente degli indicatori sopraelencati e che mostrino capacità di articolare discorsi complessi, nonché attitudine alla formulazione di giudizi personali e originali, all’individuazione di nessi causa-effetto e al collegamento tra contesti spazio-temporali (ma anche politici, sociali, economici e culturali) lontani tra loro.

Interrogazione orale in lingua italiana.
La prova d’esame inizierà con un semplice test di verifica della capacità di collocare nello spazio geografico (anche tramite cartine mute) e nella corretta sequenza cronologica avvenimenti e personaggi. Attraverso l’interrogazione, il docente verificherà, in particolare:
a) La capacità dello studente di muoversi con sicurezza sul piano cronologico, collocando in maniera corretta gli avvenimenti, i personaggi e le manifestazioni sociali e culturali.
b) La precisione lessicale nel descrivere fenomeni specifici dell’epoca medievale e, più in generale, nell’uso del linguaggio proprio alle discipline storiche.
c) L’adeguata capacità di studiare in maniera autonoma e di rielaborare in modo critico i contenuti appresi durante il corso e attraverso lo studio dei testi, oltre all’attitudine a collegare strutture e dinamiche e ad individuare nessi causali.
d) L’attitudine a stabilire collegamenti tra avvenimenti e fenomeni propri al periodo medievale e la contemporaneità.

Al fine di verificare il livello di apprendimento raggiunto dallo studente, le domande della prova orale mirano a valutare la capacità di rielaborazione autonoma e originale delle conoscenze, la precisione lessicale, l’attitudine a trattare temi complessi attraverso argomentazioni complesse.

Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza da parte dello studente di una conoscenza dei contenuti minimi del corso, particolarmente per quanto attiene alla capacità di collocare avvenimenti e personaggi nel corretto contesto temporale e spaziale; dall’incapacità di esprimersi in un italiano corretto dal punto di vista grammaticale e sintattico; dall’incapacità di spiegare concetti e fenomeni specifici del periodo medievale con adeguata precisione lessicale; dalla carenza di preparazione autonoma sui testi in programma.
Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata dalla dimostrazione da parte dello studente di possedere la capacità di collocare avvenimenti e personaggi nel corretto contesto spaziale e temporale; dalla capacità di esporre concetti e fenomeni propri al periodo medievale con adeguata precisione lessicale; dalla capacità di rielaborare le informazioni formulando giudizi autonomi.
I punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati.
I punteggi più alti (28/30-30 e lode) vengono assegnati agli studenti che dimostrino di possedere un livello da ottimo a eccellente degli indicatori sopraelencati e che mostrino capacità di articolare discorsi complessi, nonché attitudine alla formulazione di giudizi personali e originali, all’individuazione di nessi causa-effetto e al collegamento tra contesti spazio-temporali (ma anche politici, sociali, economici e culturali) lontani tra loro.

Altre informazioni

Si ricorda che – come esplicitamente dichiarato dal suo autore nella presentazione del percorso – il corso blended presente sulla piattaforma Elly «ha un valore ausiliario, e quindi non sostituisce né in toto né in parte il programma d'esame indicato nella bibliografia pubblicata sul sito» del Corso di laurea in Lettere e nel syllabus. Per eventuali chiarimenti e per verificare il programma d’esame, gli studenti interessati al corso blended sono caldamente invitati a prendere contatto col docente.