LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA II

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA (L-LIN/08)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
2
Lingua di insegnamento: 

PORTOGHESE

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è esplorare i percorsi narrativi seguiti da José Maria de Eça de Queirós, introduttore del Realismo in Portogallo, e l’intersecarsi di questi percorsi con la figura del critico e narratore brasiliano Joaquim Maria Machado de Assis. Di conseguenza, si punterà a fornire un’analisi comparata dei movimenti realisti portoghese e brasiliano e a riflettere sulla transizione dal Romanticismo al Realismo, sulle rispettive specificità culturali, sulla diversa assimilazione delle comuni influenze, sui rapporti culturali tra Portogallo e Brasile nella seconda metà dell’Ottocento. Un focus particolare sarà dato alla ricostruzione dei procedimenti di costruzione della narrativa queirosiana.
Durante il corso lo studente apprende a: - conoscere i principali autori, opere, movimenti e idee estetiche delle letterature portoghese e brasiliana del XIX secolo, nonché il contesto storico, politico, culturale e artistico in cui tali fenomeni si situano; - comprendere e analizzare testi poetici e narrativi, che presentano complessità sia in termini di caratteristiche formali sia di contenuti tematico-ideologici; - formulare giudizi informati e motivati, fondati su una decodifica attenta del testo, relativi a fenomeni letterari e culturali complessi; - sensibilizzarsi al concetto di testo letterario come processo, come risultato di un percorso di scelte e di rinunce; essere in grado di identificare, discernere, valutare e commentare gli elementi caratteristici delle culture portoghese e brasiliana, con particolare riferimento all’Ottocento.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso di quest’anno si intitola "Eça e Machado: percursos narrativos e discórdias". Al centro del corso poniamo Eça de Queirós, il grande romanziere portoghese, introduttore del realismo e del naturalismo nella letteratura lusitana. Il corso cercherà di ripercorrere l’itinerario biografico e letterario di Eça de Queirós e si concluderà accostando questo autore ad un altro grande romanziere, brasiliano e contemporaneo di Eça, Machado de Assis, che fu protagonista di una polemica che coinvolse i due autori a proposito della ricezione del romanzo "O Primo Basílio". Come vedremo, Eça de Queirós fu un autore portoghese con molto seguito in Brasile, in un periodo di poco successivo all’indipendenza politica del paese sudamericano in cui l’orgoglio nazionalistico brasiliano era particolarmente stimolato.
La figura di Eça sarà introdotta e contestualizzata all’interno del periodo storico-letterario in cui si affacciò alla ribalta e del gruppo (la cosiddetta "Geração de 70") cui si legò. Continueremo poi seguendo il percorso bio-bibliografico di Eça attraverso le opere che pubblicò in vita – con particolare riguardo a "Os Maias" (romanzo su cui ci soffermeremo di più) – ma anche attraverso quelle opere che vennero pubblicate dopo la sua morte (semi-postume e postume).

Bibliografia

A. Campos Matos (org. e coord.), Dicionário de Eça de Queiroz, Lisboa: Caminho, 1993.
A. Campos Matos (org. e coord.), Suplemento ao Dicionário de Eça de Queiroz, Lisboa: Caminho, 2000.
Carlos Reis e Maria do Rosário Milheiro, A Construção da Narrativa Queirosiana, Lisboa: INCM, 1989.
João Medina, Eça de Queiroz e a Geração de Setenta, Lisboa: Moraes, 1980.
Carlos Reis, Introdução à leitura d'Os Maias, Coimbra: Almedina, 5.ª ed., 2000.
Alberto Machado da Rosa, Eça, discípulo de Machado?, Rio de Janeiro: Editora Fundo de Cultura, 1963.
João Cezar de Castro Rocha, Machado de Assis: por uma poética da Emulação. Rio de Janeiro: Civilização Brasileira, 2013.

Metodi didattici

Lezione in presenza, che verrà anche registrata per l’eventuale fruizione asincrona. La lezione sarà supportata da materiale audiovisivo: immagini relative ad autori, testi, eventi e luoghi trattati, documentari, letture e rappresentazioni visuali di testi, videolezioni. Per promuovere la partecipazione attiva al corso, saranno proposte diverse attività, individuali o a piccoli gruppi, attraverso l’utilizzo delle risorse presenti in Elly. Il materiale audiovisivo, anche contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato di lezione in lezione sulla pagina Elly del corso.

Modalità verifica apprendimento

Propedeutico all’accesso all’esame sarà il superamento di una prova scritta sulla conoscenza dei testi letterari presentati durante il corso. La prova sarà divisa in due parti: la prima verterà sui testi presenti nell’Antologia Queirosiana, utilizzata come testo d’esame; la seconda parte verterà sull’analisi narratologica del romanzo “Os Maias”, cui sarà dedicata particolare attenzione durante il corso. Gli studenti – frequentanti e non – che svolgeranno le attività asincrone sui testi presenti nell’Antologia Queirosiana, proposte durante lo svolgimento del corso (nei tempi e nei modi indicati dal docente), saranno esentati dalla prima parte della prova scritta propedeutica. Questa prevederà domande aperte e domande a scelta multipla e la sua valutazione renderà un giudizio di “idoneo” o “non idoneo”, non sarà valutata in trentesimi.
La verifica delle conoscenze e delle abilità avviene tramite esame orale in lingua italiana: colloquio libero, da svolgersi possibilmente in presenza o a distanza, in base alla situazione sanitaria e al numero degli iscritti. La prova è valutata con scala 0-30. Le conoscenze e le competenze che si intendono verificare in tale prova sono: - la conoscenza di testi, autori, contesti e questioni formali ed ideologiche proprie del periodo letterario in questione (peso dell'item 10 pt.); - un’adeguata capacità di studiare in modo indipendente, di rielaborare personalmente contenuti appresi durante il corso (peso dell'item 7 pt.); - di proporre approfondimenti individuali che vadano oltre gli argomenti trattati nel corso (peso dell'item 7 pt.); - di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi complessi (peso dell'item 3 pt.); - di formulare giudizi autonomi (peso dell'item 3 pt.).
Al fine di verificare il raggiungimento di tali conoscenze e competenze, le domande della prova orale mirano a valutare le conoscenze, la capacità di rielaborazione autonoma e originale di tali conoscenze, nonché la capacità di applicare le conoscenze tramite l’analisi del testo e di ampliarle tramite collegamenti, raffronti e contrasti. Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza, dimostrata dallo studente durante la prova orale, di una conoscenza dei contenuti minimi del corso; dalla carenza di preparazione autonoma e dall’incapacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi complessi, nonché di formulazione di giudizi autonomi. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata dalla dimostrazione da parte dello studente di avere appreso i contenuti minimi e fondamentali del corso; da un livello sufficiente di preparazione autonoma, capacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi complessi, nonché di formulazione di giudizi autonomi in un registro linguistico adeguato. I punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati. I punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente degli indicatori di valutazione sopraelencati. La lode viene assegnata nel caso del raggiungimento del massimo punteggio su ogni item a cui si aggiunga la padronanza del lessico disciplinare.