LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA II

Docenti: 
Crediti: 
12
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUE PORTOGHESE E BRASILIANA (L-LIN/09)
Semestre dell'insegnamento: 
Annuale
Anno di corso: 
2
Lingua di insegnamento: 

Portoghese

Obiettivi formativi

Il corso mira a consolidare la capacità degli studenti di affrontare problemi traduttivi e grammaticali nell’ambito della lingua portoghese, con particolare attenzione agli aspetti relativi a norma, variazione e differenze sociolinguistiche. Il corso dovrà permettere agli studenti di:
- Osservare, analizzare e discutere fenomeni e aspetti fondamentali della lingua portoghese, in prospettiva diacronica, diatopica e sociolinguistica.
- Approfondire alcuni elementi fondamentali di grammatica contrastiva italiano-portoghese per individuare le differenze strutturali a livello morfologico, lessicale, sintattico e testuale.
- Approfondire l’osservazione e l’analisi di problemi, difetti ed errori di traduzione.
- Misurarsi con testi brevi che comprendono termini culturali specifici, espressioni idiomatiche e questioni di natura sintattica.
- Confrontarsi con diversi tipi di atto comunicativo, in base a emittente, ricevente e contesto extralinguistico, e con tipologie testuali diversificate (descrivere, argomentare, regolare, narrare), individuando le idee chiave in vista della traduzione.
- Realizzare brevi traduzioni di testi specialistici, divulgativi, para-letterari e letterari.

Prerequisiti

Conoscenza lingua portoghese / Livello B1

Contenuti dell'insegnamento

Il corso sarà incentrato sulle varietà della lingua portoghese (con particolare attenzione all’aspetto diatopico) nell’ottica della traduzione. Attraverso l’analisi e lo studio di varie tipologie testuali, verranno osservate e commentate problematiche metodologiche, linguistiche e socioculturali, al fine di sviluppare e consolidare le strategie linguistico-argomentative, nonché la riflessione e il confronto sulle specifiche soluzioni nella lingua d’arrivo.

Bibliografia

1. BARRENTO, João, O Poço de Babel – Para uma poética da tradução literária, Lisboa, Relógio d’Água, 2002 (Cap. 1-2).

2. CARDEIRA, Esperança - MATEUS, Maria Helena Mira, Norma e Variação, Lisboa, Caminho, 2007.
3. MATEUS, Maria Helena Mira - NASCIMENTO, Fernanda Bacelar do, A Língua Portuguesa em Mudança, Lisboa, Caminho, 2005 (1 saggio a scelta).

4. PINTO, Paulo Feytor, (O essencial sobre) Política de Língua, Lisboa, INCM, 2010.

(La bibiliografia completa è consultabile alla pagina Elly del corso)

Metodi didattici

La prima parte del corso sarà dedicata allo studio di teorie e metodi traduttivi, e all’approfondimento di differenze e analogie tra le varietà della lingua portoghese (europea, brasiliana e africane). In seguito, a partire dall’analisi sinottica e contrastiva di alcune traduzioni (ita-por/por-ita) di tipologie testuali diversificate, verranno evidenziati e studiati aspetti semantici, pragmatici, stilistici e discorsivi. Nella seconda parte del corso, verranno tradotti brevi passi selezionati da testi di tipo descrittivo, specialistico, argomentativo, regolativo e narrativo, con l’obiettivo di sviluppare e consolidare le strategie linguistico-argomentative e gli strumenti per affrontare i nodi problematici emersi dalle traduzioni.
Il corpus di testi verrà caricato sulla piattaforma Elly prima dell’inizio del corso.

Modalità verifica apprendimento

La verifica delle conoscenze e delle abilità linguistiche avviene tramite un pre-esame scritto in lingua portoghese che include anche una prova di traduzione sulla base degli argomenti affrontati durante il corso. Le conoscenze e le competenze che si intendono verificare in tale prova sono: una competenza della lingua portoghese corrispondente al livello B2 (12 CFU) del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
Una valutazione d'insufficienza è determinata dalla mancanza, dimostrata dallo studente durante la prova orale, di una conoscenza dei contenuti minimi del corso; dalla carenza di preparazione autonoma e dall'incapacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata dall'apprendimento dei contenuti minimi e fondamentali del corso; da una preparazione autonoma sufficiente, dalla capacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica dei testi con la formulazione di giudizi autonomi. I punteggi medi (24-27/30) sono assegnati allo studente che possiede un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori sopraelencati. I punteggi più alti (28-30/30 e 30/30 e lode) sono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente degli indicatori sopraelencati.