Obiettivi formativi

In relazione alle destinazioni professionali, il corso mira a fornire, su una solida base di linguistica teorica e di lingua italiana, la conoscenza di due lingue straniere europee, nonché del patrimonio culturale delle civiltà di cui esse sono espressione, e una discreta competenza scritta e orale di una terza lingua. Le aree di apprendimento comprendono l'area delle attività formative di base, delle attività formative caratterizzanti, e delle attività formative affini e integrative. Il corso si struttura su tre anni. Al primo anno il piano degli studi prevede solo la scelta da parte dello studente della prima e seconda lingua. Al secondo anno, lo studente sceglie una terza lingua annuale e, tra l'altro, la filologia (tra germanica, romanza e slava) che, seppure non in modo stringente, definisce la lingua e letteratura in cui lo studente intende svolgere la prova finale. Al terzo anno solitamente gli studenti sono invitati a svolgere eventuali esperienze di studio all'estero e il tirocinio. Al secondo anno, il piano degli studi prevede crediti a scelta libera che lo studente potrà assegnare a qualsiasi insegnamento dell'Ateneo, in modo da personalizzare ulteriormente il proprio percorso di studio. Come previsto dalla legge, è infine possibile presentare un piano di studi individuale.

Autonomia di giudizio

Il Corso di Studi mira a creare una figura di laureato in grado di comprendere l'attualità sociale e culturale dei contesti storico-geografici relativi alle lingue studiate, anche in una prospettiva interculturale. Il laureato sarà in grado di organizzare e pianificare la propria attività con autonomia di giudizio e spirito di iniziativa.
L'acquisizione delle competenze sopraelencate viene garantita da specifiche attività formative che sensibilizzano nei confronti dei mutamenti sociali, linguistici e culturali e del ruolo delle lingue nella società moderna.
Gli studenti sono chiamati, tramite attività di tirocinio, a operare in contesti specifici che avviano all'acquisizione di autonomia di giudizio.
La verifica della acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene grazie alla valutazione della congruità del piano di studio individuale dello studente e del grado di autonomia e capacità di operare, anche in gruppo, attraverso il controllo dei risultati ottenuti durante lo svolgimento del tirocinio.
Momento conclusivo e culminante per lo sviluppo e la verifica dell'autonomia di giudizio è la preparazione e la discussione della prova finale, in cui lo studente deve raccogliere, valutare, interpretare e discutere dati relativi al proprio campo di studi utili a determinare un giudizio autonomamente formulato e che, nell'ambito degli studi linguistici e letterari, riguarda in modo particolare temi culturali, sociali ed etici.

Capacità di apprendimento

Il laureato del Corso di Studi:
- acquisisce la capacità di valutare il proprio livello di conoscenze;
- è in possesso degli strumenti metodologici e delle competenze analitiche necessarie per sviluppare ulteriormente tale ambito di conoscenze;
- raggiunge la preparazione necessaria per poter proseguire gli studi nei Corsi di Laurea Magistrale.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali con relativa correzione degli elaborati e loro riscrittura, all'acquisizione degli strumenti fondamentali della ricerca bibliografica e dello studio lessicale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica previste dalle attività formative.
Nella valutazione viene presa in considerazione la capacità di organizzazione da parte dello studente del proprio tempo di studio, dimostrata tramite la tempestività con cui vengono rispettate le scadenze delle verifiche stesse.
La capacità di apprendimento e di auto-apprendimento matura inoltre durante lo svolgimento dell'attività di elaborazione della prova finale e in quel momento viene ulteriormente valutata.
Oltre agli insegnamenti previsti, un particolare valore formativo avranno per l'acquisizione di queste capacità tutte le attività individuali svolte in Aula Multimediale e le attività seminariali (laddove previste dagli insegnamenti), durante le quali lo studente, dopo una verifica autonoma delle proprie conoscenze, viene invitato a creare percorsi individuali di rinforzo e sviluppo delle stesse.

Abilità comunicative

Il Corso di Studi mira a formare una figura di laureato che possiede una spiccata capacità di comunicazione scritta e orale nella madrelingua oltre che nelle lingue straniere studiate. Il laureato è in grado di operare in contesti eterogenei e multiculturali scegliendo specifici registri comunicativi; è inoltre capace di esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi ricorrendo a adeguate forme comunicative a seconda degli interlocutori.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene nel contesto degli insegnamenti che compongono le tre Aree in cui si articola il Corso, e più specificamente nell'Area delle lingue e letterature straniere. Altrettanto utile allo sviluppo delle abilità comunicative sono attività formative come il tirocinio e le esperienze di studio all'estero, che portano lo studente a diretto contatto con contesti multilinguistici e multiculturali. Infine, la preparazione della prova finale e la relativa discussione sono ulteriori momenti di sviluppo e applicazione delle citate abilità comunicative. Le abilità sono verificate attraverso esami, tra cui la prova finale, che prevedono la comprensione di testi, l'elaborazione e l'esposizione orale di relazioni e documenti scritti.